Studio Dentistico Dr.ssa Marina Bombardelli


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Igiene orale e prevenzione

Lo scopo principale della medicina moderna è la prevenzione della malattia.

La conoscenza delle più diffuse patologie del cavo orale, cioè la carie che colpisce i denti e la malattia parodontale o piorrea che colpisce il tessuto gengivale di supporto, consente l’individuazione di precise misure di

prevenzione.

Il fattore irritativo scatenante è nella maggior parte dei casi la placca batterica, ovvero un aggregato di batteri che aderisce alle superfici dentali.

Igiene orale domiciliare

Lo spazzolino da denti ideale

deve avere una testina di dimensioni adeguate in grado di raggiungere agevolmente ogni punto della bocca, le setole in materiale sintetico non traumatico perché non lesive e più igieniche.

Le setole possono variare per consistenza e per numero, il consiglio è di prediligere l’uso di spazzolini con testine piccole e setole morbide o medie.

Anche lo spazzolino elettrico è estremamente efficace nel rimuovere la placca. Le setole dello spazzolino devono rimanere diritte, non appena perdono di integrità e appaiono piegate e deformate, occorre sostituire lo spazzolino, in media ogni 3 mesi.

Per una corretta igiene li spazzolino va mosso sempre in direzione perpendicolare alla gengiva e dall’alto verso il basso per l’arcata superiore dal basso verso l’alto per l’arcata inferiore.

Questa operazione va ripetuta sia sulla parte esterna della dentatura che su quella interna, che viene spesso trascurata.

Qual’è il filo interdentale ideale

Esistono in commercio diversi tipi di filo. il filo cerato scivola più facilmente tra un dente e l’altro facilitando la procedura. Per ponti , impianti e apparecchi ortodontici si deve utilizzare un filo interdentale spugnoso con una parte rigida che ne facilita l’inserimento.

Lo spazzolamento deve avvenire dopo 30 minuti dall’assunzione di cibi o bevande : il tempo necessario affinché la saliva possa tamponare l’acidità provocata dagli alimenti.

Igiene professionale

La visita dal dentista dovrebbe essere effettuata almeno una volta all’anno, meglio se ogni 6 mesi, soprattutto da parte di coloro che hanno dentature predisposte all’accumulo di placca e tartaro.

Il professionista è in grado di rimuovere in profondità placca e tartaro ove i presidi dell’igiene domiciliare non sono abbastanza efficaci. Inoltre durante la visita sarà possibile effettuare un controllo approfondito individuando potenziali problemi, che se curati in tempo, avranno un decorso favorevole.

Fluoroprofilassi sistemica e topica

La costante presenza di adeguate concentrazioni di fluoro nel cavo orale riduce il rischio di carie. Infatti il fluoro agisce rinforzando la struttura dello smalto con la formazione di fluorapatite, favorendo la rimineralizzazione dello smalto demineralizzato svolgendo un effetto antimicrobico.

La fluoroprofilassi deve iniziare già in gravidanza fin dal terzo mese quando iniziano a formarsi i germi dentari. L’assunzione deve poi continuare fino a circa 6 anni. Sui denti permanenti è meglio passare all’applicazione di gel fluorati locali che aiutano a rendere gli strati superficiali dello smalto più resistenti all’attacco degli acidi e della placca.

Diversi studi scientifici hanno dimostrato una diminuzione delle lesioni cariose del 60% in pazienti che hanno seguito una corretta fluoroprofilassi in concomitanza ad una adeguata igiene orale.

Sigillatura

La sigillatura dei solchi dei denti prevede la ricopertura con film di resina di quella parte di dente più attaccabile dalla carie.

Sul fondo dei solchi del dente lo smalto è più sottile, inoltre si tratta di una zona più difficilmente raggiungibile dallo spazzolino.

Igiene orale durante il trattamento ortodontico

E’ importante che il paziente portatore di apparecchio ortodontico fisso pulisca bene denti, gengive, e apparecchio. E’ necessario istruirlo e seguirlo regolarmente riguardo alle tecniche e gli strumenti da utilizzare per l’igiene orale quotidiana.

In caso contrario compaiono gonfiore e sanguinamento gengivale, inoltre la placca depositandosi attorno agli attacchi ortodontici può causare demineralizzazione dello smalto con la comparsa, a fine trattamento, di antiestetiche macchie bianche sulla superficie del dente, segno di una iniziale disgregazione dei prismi dello smalto.

Consigli:

  • usare uno spazzolino ortodontico medio-soft o elettrico
  • limitare l’assunzione di cibi appiccicosi o molli
  • eseguire fluoroprofilassi professionale con gel al fluoro in posa per 4 min.
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