Studio Dentistico Dr.ssa Marina Bombardelli


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Prevenzione della carie

L’ igene orale è forse la parte dell’odontoiatria più importante, perchè avere e mantenere denti e gengive sani è il sistema migliore per non andare dal dentista.

Fino a qualche decennio fa la pulizia di denti e gengive non veniva considerata così importante, infatti era quasi normale, a una certa età, ricorrere alle cure odontoiatriche per risolvere problemi più o meno gravi.

L’igene orale si differenzia in domiciliare e professionale

Igiene orale domiciliare

Scelta e utilizzo dello spazzolino da denti

Lo spazzolino da denti è lo strumento principale per l’igiene orale. Un buon spazzolino deve avere il manico diritto, una testina di dimensioni adeguate, che raggiunga facilmente ogni parte della bocca, composta da setole sintetiche (quelle naturali non vanno bene perchè sono cave e accumulano placca) con punte arrotondate, di diametro compreso tra 0,20 e 0,25 mm. Esistono 3 tipi di durezza, la più indicata è quella “media”

La lunghezza della tesina dovrebbe essere intorno ai 3 cm per l’adulto e di 1,5 per il bambino.

Le setole dello spazzolino devono essere perfettamente dritte e di pari lunghezza. Non appena perdono di integrità, e appaiono piegate e deformate, occorre sostituire lo spazzolino con uno nuovo. In genere ogni 2-3 mesi.

I denti andrebbero spazzolati entro 20 minuti dalla conclusione del pasto, per evitare l’attecchimento della placca batterica.

La tecnica di spazzolamento dei denti è fondamentale, poiché se errata può portare danni.

Lo spazzolamento in direzione sinistra-destra, che spesso si vede in televisione, è inefficace, poiché trascina la placca batterica e la deposita negli interstizi dentali dove ristagna, inoltre pericoloso perchè può danneggiare la struttura dentale, aumentandone la sensibilità al caldo e freddo.

Per una corretta igiene orale lo spazzolino va sempre mosso in direzione perpendicolare alla gengiva, e sempre dal alto verso il basso, per l’arcata superiore, con un inclinazione di 45 gradi, per rimuovere la placca da sotto il colletto gengivale.

Per pulire l’arcata inferiore il movimento corretto è dal basso verso l’alto, cioè il contrario.
Questa ‘operazione va ripetuta sia sulla parte esterna della dentatura che su quella interna, la quale viene spesso trascurata.
La pulizia della parte masticatoria dei denti posteriori va effettuata spazzolando dal dietro verso l’avanti e viceversa e solo successivamente con un movimento laterale, che favorisce la pulizia degli interstizi tra i denti.
L’igiene orale domiciliare non deve trascurare la pulizia della lungua, che va spazzolata delicatamente, meglio se con appositi strumenti, per rimuovere i residui di cibo ma soprattutto i microorganismi che si annidano sulla lingua e che spesso sono responsabili dell’alito cattivo.

Scelta e utilizzo del filo interdentale

L’uso periodico del filo interdentale è indispensabile per eliminare la placca batterica adesa alle superfici tra dente e dente, inaccessibili allo spazzolino da denti. L’accumulo di placca batterica in questa zona può causare infiammazioni della gengiva interdentale, che se trascurata può danneggearsi.
Il filo interdentale va inserito tra due denti, spinto delicatamente fino a toccare la gengiva, e tirato verso l’esterno facendolo aderire bene alla parete di uno dei denti. L’azione va ripetuta due volte per interstizio, una per ogni dente che condivide lo stesso interstizio. Esistono diversi tipi di filo interdentale, è meglio usare quello cerato,perchè assorbe meno la placca, evitando così di trasportarla da un dente ad un altro, per casi particolari, presenza di apparecchi ortodontici, esistono dei fili particolari con una parte rigida che permette di passare sotto l’apparecchio e effettuare ugualmente la manovra.

Igiene orale professionale

La visita dal dentista dovrebbe essere effettuata almeno una volta all’anno, meglio se ogni 6 mesi, soprattutto da parte di coloro che hanno dentature predisposte all’accumulo di placca e tartaro. Il professionista, con particolari strumenti, è in grado di rimuovere in profondità la placca e il tartaro che si accumulano nonostante una corretta igiene orale domiciliare. Inoltre, durante la visita sarà possibile effettuare un controllo approfondito individuando potenziali problemi, che se curati per tempo avranno un decorso favorevole.

Fluoro profilassi

l fluoro è un elemento fondamentale per la prevenzione della carie, perché la fluorapatite si sostituisce all’ idrossiapatite, elemento strutturale del dente, e risulta molto meno solubile dalla saliva, quindi più difficilmente attaccabile dalla carie.

La fluoroprofilassi deve iniziare già dalla gravidanza, fin dal terzo mese,quando iniziano a formarsi i germi dentari, la mamma dovrebbero assumere fluoro, utilizzando delle compresse apposite.
L’ assunzione delle stesse deve continuare dopo la nascita, in dosi sempre maggiori secondo l’età del bambino, fino a circa sei anni.
Con la crescita dei denti da latte (dentatura decidua) e il successivo cambio della dentatura, è meglio passare all’applicazione diretta di gel fluorati, che ottengono lo stesso effetto ma più direttamente.
Diversi studi scientifici hanno dimostrato una diminuzione delle lesioni cariose del 60% in pazienti che hanno eseguito una corretta fluoroprofilassi, unita a una corretta igene orale.
Può essere d’aiuto l’uso di dentifrici contenenti fluoro e l’assunzione di acqua con una maggiore concentrazione dello stesso.

Sigillatura

La sigillatura dei solchi dei denti prevede la chiusura, con resine o gomme,di quella parte del dente più attaccabile dalla carie.
Sul fondo dei solchi dei denti lo smalto è più sottile, inoltre è una zona anche difficilmente raggiungibile dallo spazzolino.
In questo modo si rende più facile la pulizia, diminuendo l’insorgenza delle carie.

Igiene orale durante il trattamento ortodontico

E’ importante che il paziente portatore di apparecchio ortodontico fisso o mobile,pulisca bene denti,gengive e apparecchio.

Gli apparecchi ortodontici fissi possono trattenere particelle di cibo e rendere più difficile l’asportazione della placca dai denti. La placca è una sostanza molle, appiccicosa, piena di batteri e pericolosa per la salute di denti e gengive potendo causare carie e gengiviti.

Spazzolare e passare il filo interdentale dopo ogni pasto è l’unico modo per prevenirne la formazione. Infatti senza l’asportazione giornaliera della placca uno dei primi fenomeni che compare è il gonfiore e il sanguinamento gengivale.Inoltre la placca depositandosi attorno agli attacchi ortodontici, può causare demineralizzazione dello smalto. Se accade, a fine trattamento, si possono rendere visibili nello smalto delle antiestetiche macchi bianche, segno di un’iniziale disgregazione dei prismi dello smalto.
Esistono delle semplici regole di igiene che evitano la comparsa di tutto questo:

– spazzolare denti e gengive dopo ogni pasto con un delicato movimento circolare

– sostituire lo spazzolino ogni due mesi

– passare il filo interdentale almeno una volta al giorno meglio se cerato per evitare sfilacciamenti

– usare il superfloss per pulire gli spazi interdentali sotto il filo ortodontico

– controllare il risultato dopo lo spazzolamento

– evitare di masticare cibi troppo duri per non deformare o staccare l’apparecchio e cibi troppo appiccicosi che sarebbero difficili da rimuovere

– spazzolare l’apparecchio mobile dopo l’uso e una volta alla settimana lasciarlo a bagno in acqua con una pastiglia effervescente ( tipo Polident)